Luogo di vino

vina_slika_1

Questa breve rappresentazione della storia di viticoltura e produzione di vino in Dalmazia serve per avvicinarvi e farvi conoscere le ricchezze vinarie di questa bellissima regione in cui inizia la storia magica della viticoltura in Croazia!

La Dalmazia si divide in tre sottoregioni: Dalmazia settentrionale, Dalmazia centrale e meridionale e Zagora dalmata. Nella Dalmazia settentrionale, esclusa l’area vinifera di Primošten, le vigne distano dalla costa e quindi i vini sono più freschi e più vivaci da quelli nella Dalmazia meridionale, e allo stesso tempo non hanno le caratteristiche del clima continentale che si possono incontrare nella Zagora dalmata. La Dalmazia centrale e meridionale è una tipica regione mediterranea e quasi tutte le sorte che vi si possono trovare sono autoctone.

Adattandosi al clima e al suolo per secoli, i risultati migliori si hanno sui pendii soleggiati rivolti al mare. La Zagora dalmata è stata per secoli rivolta all’interno e la maggior parte del commercio si svolgeva entro i confini della regione oppure è stata rivolta verso l’odierna Bosnia ed Erzegovina. La Dalmazia litorale d’altra parte esportava i suoi vini con le navi lungo tutta l’Europa. Per questi motivi le tre regioni sono molto diverse sia per stile, sia per variazioni di sorte.

Nella Dalmazia settentrionale si trovano molto bene le sorte nere dalla valle di Rhone – syrah e grenacje – le quali vi trovano le condizioni simili a quelle nel paese d’origine. È presente anche la plavina autoctona. Quanto alle sorte bianche, sono presenti in primo luogo il debit e la maraština, sorte autoctone.

Nell’entroterra della Dalmazia, soprattutto nel Campo di Imoschi, predomina la sorta bianca autoctona kujundžuša cui vini leggeri e gentili fanno i ben 90 % della produzione complessiva. La parte costiera è la zona in cui crescono bene soprattutto le sorte nere plavac mali, babić e negli ultimi tempi crljenak. Le sorte bianche hanno trovato la loro patria nell’isola di Korčula da dove provengono alcuni dei migliori vini bianchi croati. Si distingue soprattutto il pošip.


vina_karta

DALMAZIA SETTENTRIONALE

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE NERE

  • plavac mali

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE BIANCHE

  • pošip
  • grk
  • malvasija dubrovačka
  • maraština ili rukatac


DALMAZIA CENTRALE

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE NERE

  • plavac mali

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE BIANCHE

  • vugava

DALMAZIA MERIDIONALE

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE NERE

  • babić
  • syrah
  • grenache
  • plavina

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE BIANCHE

  • debit
  • maraština

ZAGORA DALMATA

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE BIANCHE

  • kujundžuša

RAPPRESENTANTE TIPICO DELLE SORTE NERE

  • trnjak
  • merlot

L’evento di vino più affascinante in questa regione.

S. Špiranec, Vina Hrvatske – riznica raznolikosti, Hrvatska gospodarska komora, Zagreb, 2011.

La famiglia Borić produce l'olio d'oliva già da molte generazioni. Pave Borić continua orgogliosamente la tradizione della famigliare. Ma, oltre a ciò, con il perfezionamento della coltivazione degli uliveti e l'applicazione delle tecnologie moderne...

Questa breve rappresentazione della storia di viticoltura e produzione di vino in Dalmazia serve per avvicinarvi e farvi conoscere le ricchezze vinarie di questa bellissima regione in cui inizia la storia magica della viticoltura in Croazia!

Dell’offerta culturale di Tučepi sono da rilevare le tre manifestazioni più importanti. “Serate estive di Tučepi” comprendono i spettacoli di cultura e divertimento e ogni anno iniziano con la festa popolare del 13 giugno, nel giorno di San Antonio, santo patrono di Tučepi.

La gastronomia è la parola che deriva dal greco gaster (stomaco) e nomos (regola, ordine). Indica l’arte di preparare il cibo e la cultura di raccomandazione o la selezione di cibo. In breve, il gastronomo è colui che s’intende della buona cucina.